fabiana bonucci studio

COMUNICAZIONE / GRAFICA / EDITORIA


2008



Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci - Prato


La ricerca artistica incentrata sull'immaginario dello spazio urbano di Botto&Bruno, in questa occasione trova applicazione in un grande intervento site specific, un'installazione ideata appositamente per la Project Room del Centro Pecci di Prato.

In The house of lost sound (2007) è una costruzione composta da frammenti di edifici preesistenti, fotografati e riprodotti in scala reale sulla superficie di un parallelepipedo che s'inserisce in diagonale occupando parte dello spazio interno e di quello esterno. L'installazione è composta, secondo la tecnica del collage, con foto di diversi luoghi tagliate e incollate, stampate poi su pvc e applicate alle pareti e al pavimento.


Kids' Riot (2006), video inedito che dà il titolo alla mostra, presenta una battaglia a colpi di scatole di cartone improvvisata da bambini di strada, attori inconsapevoli che si affrontano e si scontrano. Il tutto è ripreso da lontano e proposto in bianco e nero con un montaggio rallentato, accompagnato da un crescendo musicale hardcore.


"Un'arte che apre varchi sulle pareti, che squarcia gli spazi chiusi di gallerie e musei per darci la possibilità di guardare fuori ciò che sta accadendo intorno a noi", come dice il curatore Stefano Pezzato.

Per l’occasione il Centro Pecci ha pubblicato un catalogo bilingue italiano/inglese che contiene oltre cento riproduzioni di opere inedite prodotte da Botto&Bruno dal 2002 ad oggi, oltre a testi del curatore Stefano Pezzato, del sociologo Massimo Ilardi e del giornalista e musicista Silvio Bernelli.


kids Riot [in the house of lost sound] | Invito | Estratto da catalogo in pdf